Fetch as Googlebot e Malware details

Come annunciato ieri su Google Webmaster Central Blog, è ora disponibile in Webmaster Tools un nuovo tab, Labs, che contiene nuovi strumenti, anche se non ancora pienamente testati e quindi soggetti a possibili errori. I primi due sono “Fetch as Googlebot” e “Malware details”, che danno alcune informazioni utili in più.

I nomi dei due strumenti sono alquanto esplicativi: il primo mostra esattamente come Googlebot vede le pagine del nostro sito (tutto il codice html), mentre l’altro dà dettagli maggiori della semplice notifica su eventuali malware presenti nelle nostre pagine web (non posso certo dire che mi dispiaccia non avere modo di vedere come e cosa lo strumento ci dice di preciso 😛 ).

Finalmente qualcosa di interessante sul social marketing

Chi mi conosce meglio sa quale considerazione abbia per le mode del momento. Qualcuno potrebbe anche ricordare termini volgari che ho associato a quella cosa chiamata Second Life (ah, ve l’eravate dimenticato, eh?!). In quest’ultimo periodo, la parola magica è social marketing (per fortuna ho notato un calo nell’uso del termine “2.0”). E tutti si fanno la pagina su Facebook (oddio, ci sono ancora tanti che fanno un profilo su Facebook per una attività commerciale…), gli account twitter spuntano come funghi, etc.

Può andar bene, intendiamoci. Ma sarebbe bene, prima, sapere perché si decide di avviare una attività sui social media. Troppo spesso, ahimé, la risposta è “perché lo fan tutti” (se non peggio).

Se stai pensando di avviare una attività di questo tipo, ti consiglio di leggere il post Quali obiettivi di business perseguire con le attività di social media marketing? scritto dalla amica (ed eccellente professionista!) Daniela Trifone. Si tratta di un ottimo articolo, che spiega con esempi concreti cosa è possibile fare, come e soprattutto perché.

Come regalo di Natale, tanto da leggere

Amazon prevede che il primo dei due pacchi (quello più consistente, tra l’altro) dovrebbe essermi consegnato il 27 dicembre. Chissà, forse non sanno dei casini avuti qui in Italia tra sciopero dei camionisti e gelo che ha bloccato il lavoro dei corrieri proprio quando dovevano recuperare l’enorme quantità di spedizioni in giacenza.

In ogni caso, anche se dovesse arrivare a gennaio (come è previsto che arrivi il secondo pacco), sarà comunque un bel regalo, quello che mi sono fatto (non tanto come Stefano quanto come WebRising, per la verità).

Veniamo alla lista dei libri che sto aspettando.

Ma oltre a questi libri, ho pensato di prendere anche qualcos’altro, ispirato dal buon Alessio. Tramite Miabbono ho deciso di farmi l’abbonamento a L’Espresso. In fondo, è l’unica cosa che mi fa saltuariamente frequentare le edicole. Dal 2008, ne farò a meno.

I blogger che mi leggono

Credo che il primo ad avere avuto questa idea sia stato Luca Conti sul suo Pandemia. Idea subito ripresa da Giorgio Taverniti. E da qui, a ruota in tanti hanno replicato l’idea.

Come ha ben spiegato bene Giorgio, l’idea é:

Passando spesso per i vari blog, noto spesso il blogroll o comunque i blogger che leggo
Molto utili, ancora più utili e sarebbero quasi un’indicatore di successo, I Blogger che mi Leggono. Una cosa all’inverso
E’ facile….si crea un nuovo post o una pagina: I Blogger che mi Leggono
E ci si scrive: ragazzi sto facendo una lista di tutti i blogger che mi leggono, man mano che mi arrivano le segnalazioni aggiorno il post con la lista.
Poi nel menù del vostro blog promuovete l’iniziativa con un link: Leggi chi mi Legge, o un’immagine > Sei un Blogger? > Dimmelo
O cose del genere.
E’ molto interessante perchè potrebbe essere un indicatore di popolarità. Ma non solo di quantità, ma anche di qualità
Inoltre, potrebbe essere ottimo per scegliere i blogger da leggere, se mi interessa un dato settore.

Io peró vorrei osare un po’ di piú. Invece che fare una semplice conta dei blogger che mi leggono, vorrei sapere anche dai blogger che mi leggono:
1) mi leggete tramite feed o visitando il sito?
2) quali sono i topic che tratto qui che piú vi interessano? (posizionamento sui motori di ricerca, blogosfera, luci in fondo al tunnel…)
3) come avete scoperto il mio blog?
[Per saperne di più…]

Google Analytics per tutti

Da oggi, Google Analytics è aperto a tutti, e non c’è più alcun bisogno del codice di invito.
Ma per chi ha un blog, meglio performancing metrics 😉