Trovare nuovi amici su Facebook

Spesso mi capita di sentirmi porre questa domanda: “ma come fai ad avere tanti amici su Facebook?” (in realtà, al posto del termine “amici” il più usato è “gnocca”, nda). Premesso che la lista di amici andrebbe vista al netto di fake e utenti inattivi, e a quel punto sono sicuro che la domanda mi verrebbe posta con minor frequenza, ho deciso di scrivere questo post per dare risposta a tutti (soprattutto a quelli che non me l’hanno – ancora? – chiesto).

Se cercate in giro informazioni su come trovare nuovi amici su Facebook, vedrete che i consigli sono sempre questi:

  • cercare tra gli amici degli amici
  • iscriversi a gruppi e fan page per trovare persone con interessi in comune
  • seguire i suggerimenti di Facebook stesso

Nessuno dei tre metodi però mi attira particolarmente, perché:

  • nel primo caso, non è affatto detto che trovi qualcuno, e anche se succede, dopo aver sfogliato pagine e pagine di amici, potrei al massimo inviare una richiesta di amicizia ad una persona ancora totalmente sconosciuta
  • nel secondo caso, il fatto di condividere un interesse non significa certo trovare l’anima gemella
  • i suggerimenti danno ogni tanto indicazioni utili, ma se avete guardato nel tempo i suggerimenti avrete visto che “ci prendono” solo in pochi casi, soprattutto quando le vostre amicizie su Facebook sono variegate

[Per saperne di più…]

Fetch as Googlebot e Malware details

Come annunciato ieri su Google Webmaster Central Blog, è ora disponibile in Webmaster Tools un nuovo tab, Labs, che contiene nuovi strumenti, anche se non ancora pienamente testati e quindi soggetti a possibili errori. I primi due sono “Fetch as Googlebot” e “Malware details”, che danno alcune informazioni utili in più.

I nomi dei due strumenti sono alquanto esplicativi: il primo mostra esattamente come Googlebot vede le pagine del nostro sito (tutto il codice html), mentre l’altro dà dettagli maggiori della semplice notifica su eventuali malware presenti nelle nostre pagine web (non posso certo dire che mi dispiaccia non avere modo di vedere come e cosa lo strumento ci dice di preciso 😛 ).

Stare al passo con i tempi

Due anni fa scrivevo dell’usabilità del sito dello IAB Forum. Oggi torno a parlare di IAB Forum (giusto perché ho appena deciso che sarò a Milano il 3 novembre. Il 4 non potrò esserci per ovvi motivi. Eppure giuro che non c’è da parte mia alcun accanimento, forse solo un’aspettativa maggiore rispetto alla media.

Ad ogni modo, veniamo a noi. Ero curioso di vedere chi tra i miei conoscenti avrei potuto incontrare il 3 novembre, ed il primo immediato pensiero è stato “vediamo gli iscritti all’evento su Facebook”. Il risultato è questo:
IAB Forum - L'evento su Facebook

Finalmente qualcosa di interessante sul social marketing

Chi mi conosce meglio sa quale considerazione abbia per le mode del momento. Qualcuno potrebbe anche ricordare termini volgari che ho associato a quella cosa chiamata Second Life (ah, ve l’eravate dimenticato, eh?!). In quest’ultimo periodo, la parola magica è social marketing (per fortuna ho notato un calo nell’uso del termine “2.0”). E tutti si fanno la pagina su Facebook (oddio, ci sono ancora tanti che fanno un profilo su Facebook per una attività commerciale…), gli account twitter spuntano come funghi, etc.

Può andar bene, intendiamoci. Ma sarebbe bene, prima, sapere perché si decide di avviare una attività sui social media. Troppo spesso, ahimé, la risposta è “perché lo fan tutti” (se non peggio).

Se stai pensando di avviare una attività di questo tipo, ti consiglio di leggere il post Quali obiettivi di business perseguire con le attività di social media marketing? scritto dalla amica (ed eccellente professionista!) Daniela Trifone. Si tratta di un ottimo articolo, che spiega con esempi concreti cosa è possibile fare, come e soprattutto perché.

Cambio hosting

Da oggi, inizio una migrazione di un po’ di siti personali da un server ad un altro. Il primo sito migrato è proprio questo blog. Se notate qualche malfunzionamento particolare, sentitevi liberi di segnalare nei commenti 🙂

Per la cronaca, mi sono affidato a ServWise che offre un pacchetto rivenditore davvero completo e conveniente (se poi sarà anche affidabile, solo il tempo potrà dirlo).

Il server si trova in un datacenter negli Stati Uniti, così vedrò pure se portare all’estero un sito italiano ha effetti negativi sul posizionamento nei motori di ricerca (mah?).

Facebook compra Friendfeed

Sticazzi.

Numero rilevante di click

In questi giorni sto spostando un paio di caselle email sotto gmail, con relativo import dei messaggi (avendo sempre usato imap, erano tutti lì sul server, pronti per essere scaricati da google). Con l’occasione, ho avuto modo (dovendo fare un discreto lavori di filtri/etichettature/etc) di leggere alcuni vecchi messaggi. E ne ho trovati alcuni esilaranti. Un esempio:

> Siamo spiacenti, ma sito-in-questione.tld (la guida on-line di Roma che
> conta ogni giorno oltre 25.000 accessi unici), aggiornerà a breve la
> Rubrica “Alimentari”, nella quale siete stati inseriti ed il vostro
> link probabilmente sarà rimosso. Considerando il numero rilevante di
> click che generiamo verso il vostro sito
desideravamo sapere, prima di
> eliminarlo, se di vostro interesse continuare a mantenere la
> visibilità.
> In questo caso vi consigliamo di contattarci al più presto.
> Cordialmente

Segue firma etc.

Il bravo gmail ha accorpato correttamente nel thread anche il mio reply. Come l’ho letto, a parte le risate, mi sono ricordato esattamente dell’episodio. Innanzitutto, il mio reply:

buongiorno,
è possibile avere una quantificazione del “numero rilevante di click”
generati verso il nostro sito?

in attesa di risposta, porgo cordiali saluti.

Domanda lecita, no? “Mi chiedi soldi per continuare a portarmi traffico, fammi almeno capire quanto me ne porti.” Ovviamente, non avevo bisogno della loro risposta per sapere quante visite mi portava il loro sito. Avevo già controllato prima di rispondere. Volete sapere quante erano le visite? Nel mese precedente (il che, va bene, significa agosto, il mese più sfigato dell’anno, dato che lo scambio email in questione avveniva a settembre 2007), le visite provenienti dall’avido portale erano 2. Si, avete capito bene: due visite in un mese. E nei mesi precedenti, il numero era sempre più o meno quello.

Raccontando questo aneddoto cosa voglio dire? Occhio, non fatevi fregare così facilmente. Chiedete sempre riscontro (meglio ancora, riscontrate voi stessi, o fate riscontrare a terzi più esperti, se non siete in grado).

Che uso fate di Facebook?

Ero tentato di creare un sondaggio fatto bene (con LimeSurvey, per inciso) per chiedervi, come da oggetto, che uso fate di Facebook. Continuo a pensare che, almeno per poter dividere le risposte tra chi mangia pane e web e chi invece, se non fosse per Facebook, su internet non ci starebbe poi così tanto, che la via del software per preparare survey ben fatti sia la scelta migliore. Ma non ho davvero tempo, e però sono davvero curioso per poter aspettare.

Facciamo quindi il sondaggio dei poveri: ditemi nei commenti che uso fate di Facebook (e magari anche se lavorate sul web dal 1994 o meno, giusto per avere una vaga idea). Per esempio, state in contatto con i compagni di scuola? comunicate con i colleghi? fate quiz per capire chi siete e dove andate? vi iscrivete a tutti i gruppi a cui vi invitano? fate nuove conoscenze (leggi: andate a gnocca)? spammate (inesorabilmente: il target sbagliato)?

Basta link rotti

Grazie a Marco (ma grazie davvero, eh!) ho scoperto l’esistenza del plugin per WordPress Broken Link Checker. Prontamente scaricato ed installato, sta già trovando link rotti mentre scrivo questo post.

Usatelo pure voi, wordpresser 😉

P.s. questo post è nella categoria SEO/SEM, ma giusto perché nel blog non ho mai creato una categoria “web salubre” 🙂

Le pagine fan di Facebook si evolvono. In meglio.

Oltre alla nuova homepage (e ad altre attese novità come – finalmente – la rimozione del limite di 5.000 amici), Facebook sta cambiando anche le fan page (se ne avete una, potete già convertirla, prima che venga fatto automaticamente dall’alto).
Assomiglieranno molto di più alle pagine di profilo, con tanto di status update (che verrà anche pubblicato nello streaming di news nell’homepage degli amici – pardon – fan).

Questo cambiamento offrirà una maggiore facilità di relazione con i fan, ed in generale una migliore promozione dell’azienda/prodotto/personaggio in questione. Facebook mette a disposizione un piccolo pdf in cui illustra le novità.

E speriamo di non ricevere più richieste di amicizia da “Bar Tizio”, “Pizzeria Caio” e “Pub Sempronio”!