Finalmente qualcosa di interessante sul social marketing

Chi mi conosce meglio sa quale considerazione abbia per le mode del momento. Qualcuno potrebbe anche ricordare termini volgari che ho associato a quella cosa chiamata Second Life (ah, ve l’eravate dimenticato, eh?!). In quest’ultimo periodo, la parola magica è social marketing (per fortuna ho notato un calo nell’uso del termine “2.0”). E tutti si fanno la pagina su Facebook (oddio, ci sono ancora tanti che fanno un profilo su Facebook per una attività commerciale…), gli account twitter spuntano come funghi, etc.

Può andar bene, intendiamoci. Ma sarebbe bene, prima, sapere perché si decide di avviare una attività sui social media. Troppo spesso, ahimé, la risposta è “perché lo fan tutti” (se non peggio).

Se stai pensando di avviare una attività di questo tipo, ti consiglio di leggere il post Quali obiettivi di business perseguire con le attività di social media marketing? scritto dalla amica (ed eccellente professionista!) Daniela Trifone. Si tratta di un ottimo articolo, che spiega con esempi concreti cosa è possibile fare, come e soprattutto perché.

Come regalo di Natale, tanto da leggere

Amazon prevede che il primo dei due pacchi (quello più consistente, tra l’altro) dovrebbe essermi consegnato il 27 dicembre. Chissà, forse non sanno dei casini avuti qui in Italia tra sciopero dei camionisti e gelo che ha bloccato il lavoro dei corrieri proprio quando dovevano recuperare l’enorme quantità di spedizioni in giacenza.

In ogni caso, anche se dovesse arrivare a gennaio (come è previsto che arrivi il secondo pacco), sarà comunque un bel regalo, quello che mi sono fatto (non tanto come Stefano quanto come WebRising, per la verità).

Veniamo alla lista dei libri che sto aspettando.

Ma oltre a questi libri, ho pensato di prendere anche qualcos’altro, ispirato dal buon Alessio. Tramite Miabbono ho deciso di farmi l’abbonamento a L’Espresso. In fondo, è l’unica cosa che mi fa saltuariamente frequentare le edicole. Dal 2008, ne farò a meno.

Se non vi chiamate IAB Forum, curate l’usabilità del vostro sito

Il 7 e l’8 novembre si svolgerà a Milano lo IAB Forum 2007. La partecipazione è gratuita, ma è necessario iscriversi on line. Io ho deciso di attraversare l’Italia e andarci. Ed infatti mi sono appena iscritto al form. Ma che fatica!

La pagina di iscrizione è questa. Come potete vedere, il form è preceduto da un piccolo avvertimento nel quale c’è scritto:

I dipendenti delle Aziende Sponsor sono pregati di utilizzare la form a loro riservata e non quella sottostante. Tale procedura consentirà di ricevere in azienda il proprio badge completo di logo aziendale che permetterà l’accesso anche durante i giorni di allestimento.

Se non che, a me che non faccio parte di una azienda sponsor, viene il dubbio: il mio badge? Ne avrò uno? Insomma, c’è un inutile carico di informazioni che mi instilla dubbi, e quasi mi frena. Ma è lo IAB Forum, figuriamoci se mi faccio spaventare da una piccolezza di questo genere 🙂

Riempio tutti i campi, selezionando anche la categoria di appartenenza (non senza qualche attimo di riflessione, della serie “chi sono”, “cosa faccio”, “dove vado”, etc etc etc), e clicco su “Invia”.

Ma anziché trovarmi una pagina con il solito messaggio “Grazie per esserti iscritto”, “Complimenti per aver deciso di partecipare”, o quel che volete voi, mi trovo davanti ad una pagina ben più impegnativa. [Per saperne di più…]

Ring: la grande arena del marketing e della comunicazione

Giovedì e venerdì scorso si è svolto a Lecce un evento interessante, Ring, in un posto che mi ha fatto subito pensare “Ma se facciamo un barcamp qui dentro, è la fine del mondo…”. 🙂

Ad ogni modo, io sono andato solo il giovedì, dove mi aspettavo di incontrare Robin Good, la cui presenza era annunciata dal programma che prevedeva la sua partecipazione ad una tavola rotonda sulla sociologia dei nuovi mezzi e dei nuovi linguaggi come approccio competitivo.

Ma dato che la tavola rotonda era in notevole ritardo (in realtà tutto era in ritardo sulla tabella di marcia), mi sono trovato all’ingresso di un’aula dove ho iniziato a leggere parole familiari come “traffico” e “conversioni”. Mi sono quindi fermato ad ascoltare il workshop “Il successo on line. Progettazione, follow up e marketing nel web” tenuto da Lucio Miranda, Presidente CEO Inet Italia siti di successo. Workshop interessante (per me che di fatto ho avuto un veloce ripasso di quello che è il mio lavoro quotidiano, ma soprattutto per tutte le persone che erano lì a scoprire un mondo nuovo – deduzione mia in base alle facce che vedevo e alle domande che sentivo).

Ho avuto modo poi di fare un po’ di piacevoli chiacchere con Lucio ed Angelo, Marketing Manager della stessa azienda. Oltre a loro, ho avuto il piacere di conoscere (e anche qui, scambiare qualche piacevolissima chiacchera con) Nicola Pellegrini, Direttore Generale QMark, del quale ho anche seguito l’interessante workshop relativo al packaging (anche virtuale!).

Oltre a questo, ho però anche seguito (solo in parte, confesso) la case history di Yeu, originale e-commerce di t-shirt personalizzate, tenuta da Biagio Bisanti (il quale, in precedenza, aveva a sua volta appreso molte informazioni che troverà utili da un po’ di chiacchere fatte sulla scia del workshop sul successo online).

Alla fine, posso comunque dire che l’evento è stato sicuramente interessante e sopra le mie aspettative, forse soprattutto perché non ho visto una promozione che stimolasse in me particolari aspettative.

E comunque, il posto in cui si è tenuto Ring mi fa rimbalzare nella testa la parolina magica “barcamp”… Vedremo… 🙂