Come far funzionare il mod rewrite con Ultimate Tag Warrior

Se usate Ultimate Tag Warrior per gestire i tag sul vostro blog WordPress potreste incontrare problemi qualora abilitiate il mod rewrite per i tag (dal pannello di WordPress, Options -> Tags).

Per motivi che non mi metto a spiegare perché non sono neanche sicuro di averli capiti appieno io, potreste ricevere un error 404 quando visitate la pagina di un tag in locale (ad esempio, www.vostroblog.com/tag/bug/).

All’inizio cercavo la soluzione all’interno del file .htaccess, ma in realtà mi sono accorto che è sufficiente ricostruire la struttura dei permalink (Options -> Permalinks) dopo aver abilitato il mod rewrite per i tag.

Qualora continuiate a ricevere error 404, provate, prima delle due modifiche via pannello di cui sopra, ad inserire nel file .htaccess queste due righe (subito dopo la riga “RewriteBase /”):

RewriteCond %{REQUEST_URI} ^(/tag)
RewriteRule ^tag/(.*)/$ /index.php?tag=$1 [L]

Ma nonostante questa sia una soluzione che ho trovato in giro per Internet, ho verificato (anche su questo stesso blog) che non è sempre un passaggio necessario.

Titoli ad effetto

Io capisco il “dover vendere”, ma non riesco a capire perchè un articolo che dice cose come (i bold sono miei):

In Italia sono 30 i siti nazionali coinvolti nelle truffe, circa 600 le persone e le aziende coinvolte. Al momento sono 350 le indagini avviate dalla polizia postale sui crimini informatici.

e ancora

I numeri tratteggiano un panorama di assoluta preoccupazione. La maggioranza delle frodi on line riguarda i servizi finanziari. La tecnica più diffusa è quella del phishing: i pirati informatici riescono ad ottenere l’accesso ad informazioni personali grazie a messaggi di posta elettronica fasulli.

ma anche
[Per saperne di più…]