Come far funzionare il mod rewrite con Ultimate Tag Warrior

Se usate Ultimate Tag Warrior per gestire i tag sul vostro blog WordPress potreste incontrare problemi qualora abilitiate il mod rewrite per i tag (dal pannello di WordPress, Options -> Tags).

Per motivi che non mi metto a spiegare perché non sono neanche sicuro di averli capiti appieno io, potreste ricevere un error 404 quando visitate la pagina di un tag in locale (ad esempio, www.vostroblog.com/tag/bug/).

All’inizio cercavo la soluzione all’interno del file .htaccess, ma in realtà mi sono accorto che è sufficiente ricostruire la struttura dei permalink (Options -> Permalinks) dopo aver abilitato il mod rewrite per i tag.

Qualora continuiate a ricevere error 404, provate, prima delle due modifiche via pannello di cui sopra, ad inserire nel file .htaccess queste due righe (subito dopo la riga “RewriteBase /”):

RewriteCond %{REQUEST_URI} ^(/tag)
RewriteRule ^tag/(.*)/$ /index.php?tag=$1 [L]

Ma nonostante questa sia una soluzione che ho trovato in giro per Internet, ho verificato (anche su questo stesso blog) che non è sempre un passaggio necessario.

Certe cose vanno sottolineate

Chiuso il bug che avevo segnalato poche ore fa. Bravi, corro ad aggiornare OWA.

Dovresti provare anche tu Open Web Analytics 🙂

UNICEF: attenzione al virus

Stamattina mi sono svegliato e come molti altri ho ricevuto una bella ondata di email con virus il cui mittente risultava essere tale Prisco Mazzi, presunto capitano di polizia.

Ma ora ho appena ricevuto un’altra email con virus, questa volta il mittente risulta essere niente meno che l’Unicef.

Per ogni bambino
Salute, Scuola, Uguaglianza, Protezione

L’UNICEF è la principale organizzazione mondiale per la difesa dei diritti e delle condizioni di vita dell’infanzia e dell’adolescenza in tutto il mondo.
2000 Bambini hanno bisogno del vostro aiuto per aiutarli bisogna cliccare ACCETTO

Il vostro voto aiuta i 2000 bambini con delle medicine abbiamo bisogno del vostro voto
ACCETTO
Qualunque cosa tu scelga di fare, i bambini di tutto il mondo e l’UNICEF te ne saranno grati!
Grazie per aver aiutato questi bambini www.unicef.it

Comitato Italiano per l’UNICEF Onlus – Via Palestro, 68 – 00185 Roma – Numero Verde 800-745.111 – Codice Fiscale 015 619 205 86

I bambini vi regalano un disegno

Il messaggio sembra in tutto e per tutto sano, ma c’è un link (che ovviamente non riporto qui) che punta ad un eseguibile (a_friend.exe). Il file in realtà non è presente all’URL riportato nell’email (error 404 – si, ci clicco sui virus, io), ma comunque è un segno di come bisogna fare attenzione a qualsiasi email, anche quella apparentemente più innocente.

Se poi volete dormire sonni più tranquilli, usate un antivirus ed aggiornatelo quotidianamente. Se poi volete dormire sonni assolutamente tranquilli, usate Ubuntu.

Di chi era, il bug?

Come scritto, c’era un bel bug su WordPress 2.1 che si manifestava nella congiuntura astrale WordPress 2.1 + Debian Stable con php 4.3.10-18 + widgets.

Nel gioco dello scaricabarile (pensavate fosse una specialità tutta italiana?), qualcuno osò dire che il bug era di Debian. Intendiamoci, mi piace la gente con un minimo di temerarietà. Però se poi aggiorno wordpress alla 2.1.1 e non vedo più segmentation fault, si capisce di chi era il bug.

Bug su WordPress 2.1

Mi spiace dare una brutta notizia agli amanti di WordPress che si sono affrettati ad aggiornare il loro blog alla versione 2.1, ma sicuramente c’è un bug, ancora da risolvere, che causa ogni tanto delle pagine bianche (in caso vi capiti qui, provate semplicemente un refresh e dovrebbe andare), ma soprattutto, anche se il problema è meno visibile, provoca ripetuti segmentation fault dei child di apache, e ogni tanto la cpu va al 100%.

Il problema lo riscontrano coloro che, come me, usano apache 2, php 4.3 e wordpress 2.1.
Sto seguendo l’evoluzione del problema qui.

Upgrade indolore

Questa notte ho aggiornato il presente blog alla versione 2.1.
Per la prima volta ho eseguito l’upgrade eseguendo tutti i passi suggeriti (non solo il backup, quello lo faccio sempre; soprattutto, ho disattivato i plugin). Ma penso che non avrei avuto alcun problema ad aggiornare dalla versione 2.0.7 alla 2.1.0 con i soliti metodi.

In ogni caso, anche per togliere qualche curiosità, alcune informazioni utili: intanto, il tema che uso, Glued Ideas, è già pronto per wordpress 2.1. Se usate questo tema, quindi, non avrete alcun problema.
Poi i plugin: quelli che uso io funzionano tutti anche con WP 2.1. Ecco l’elenco:

Ora devo solo sistemare alcuni dettagli relativi al tema (come i sopra presenti elenchi puntati). Se avete un’idea di come sistemare soprattutto quelli relativi al blogroll, ve ne sarei grato.

Ubuntu!

Ho installato anche sul pc di casa Ubuntu, la miglior distribuzione linux per il desktop.
Tempo richiesto dall’installazione? Non saprei, ero a guardare la TV mentre faceva tutto da solo…
Tempo richiesto per il tuning e la personalizzazione del sistema in base alle mie esigenze? Una mezz’oretta, [Per saperne di più…]

Gestionale open source

Stavo disperatamente cercando un software gestionale che funzionasse sotto linux, e nessuna delle soluzioni trovate era soddisfacente. Non mi andava bene sql-ledger, perche’ completamente privo della gestione magazzino (nonche’ per il fatto di essere scritto in perl – fatto di per se’ sufficiente a farmi odiare un software). Non mi poteva andare bene compiere, per il semplice fatto di aver bisogno di oracle come database (dicono che stanno pensando di renderlo compatibile con postgresql, ma intanto…). Allo stesso modo non mi andavano bene le altre possibili soluzioni che sono riuscito a trovare in giro.

Finche’ non ho trovato phasis.
Questo gestionale open source e’ particolarmente orientato alle PMI. E’ scritto in python (enorme valore aggiunto per un python evangelist come me 😉 ) e usa wxpython come interfaccia grafica. Il database usato e’ sqlite (ma funziona anche con mysql).

Necessita sicuramente ancora di una “aggiustatina”, ma si presenta gia’ come un buon prodotto, e sta crescendo la comunita’ che sta alle spalle. Comunita’ che ha bisogno della collaborazione del maggior numero possibile di persone, sia per lo sviluppo del codice vero e proprio, sia per la scrittura della documentazione, sia per il testing. Questo non e’ dunque un appello rivolto unicamente a chi programma in python, ma a chiunque possa avere interesse ad avere finalmente un ottimo software gestionale opensource usabile sia su linux sia su windows (e anche su mac, in realta’).

Il sito ufficiale di phasis e’ www.phasis.it, mentre qui si trova il sito di supporto, con forum, bugtracking, wiki, mailing list e cvs.