Alcune modifiche a questo blog

Come qualcuno avrà notato, c’è qualche cambiamento in atto su questo blog.

Per esempio, ora è presente una pagina contenente i miei contatti. So che sembra strano, ma finora non c’era. E non per dimenticanza, intendiamoci. Ma perché finora non avevo motivo per farmi contattare tramite questo sito. C’era un link al mio profilo su Facebook, c’era un link al mio profilo su Linkedin, ed altre informazioni – per i più smaliziati – si potevano semplicemente reperire tramite il whois. Ma se non c’era un contatto esplicito qui era per scelta. Così come è per scelta che ora invece sono presenti anche ulteriori informazioni (qualcuno li guarda i footer, vero?).

Altro cambiamento è relativo al tema usato: sono passato a simpleX. Perché? Fondamentalmente, perché avevo voglia di cambiare. Ci sono ovviamente anche dettagli minori che mi hanno spinto a cambiare tema e a scegliere questo, ma niente di che.

Già che c’ero, ho voluto provare a vedere cosa potevo fare per rendere il blog più facilmente leggibile tramite dispositivo mobile. Non che questo blog riceva molte visite da mobile, per carità. Ma volevo provare, e questo mi sembra il posto migliore dove fare alcuni test. Così, se ora ti colleghi con cellulare/smartphone/palmare, dovresti (condizionale d’obbligo, tra poco si capirà il perché) vedere una versione molto più leggera.
WordPress Mobile Edition: questo è il nome del plugin (+ relativo theme) che sto usando per facilitare la navigazione via mobile. Il meccanismo è abbastanza semplice: il plugin verifica lo user agent del browser, e se rientra nella lista (modificabile) degli user agent usati dai dispositivi mobili, visualizza la versione light. Non ho ancora guardato a fondo il plugin (anzi, quasi per niente), ma sono fiducioso che sia possibile aggiungere un link alla versione mobile. Nel frattempo, se siete curiosi di vedere come si vede questo blog in versione mobile, potete cambiare lo user agent del vostro browser (hint: user agent switcher). Oppure, ovviamente, visitare Stefanogorgoni.com con il vostro dispositivo mobile 😛 ).

Altre modifiche ovviamente seguiranno, ma è chiaro che non significa necessariamente che le segnalerò. In realtà, volevo solo una scusa per parlare del wordpress mobile plugin, oltre che segnalare a chi mi legge via feed senza mai visitare il sito che qualche cambiamento sta avvenendo. Quello che però forse più interesserà i miei 25 lettori è che forse – ripeto: forse – scriverò da queste parti con maggior frequenza.

Basta link rotti

Grazie a Marco (ma grazie davvero, eh!) ho scoperto l’esistenza del plugin per WordPress Broken Link Checker. Prontamente scaricato ed installato, sta già trovando link rotti mentre scrivo questo post.

Usatelo pure voi, wordpresser 😉

P.s. questo post è nella categoria SEO/SEM, ma giusto perché nel blog non ho mai creato una categoria “web salubre” 🙂

Upgrade da WordPress 2.2 con Ultimate Tag Warrior a WordPress 2.5 con Simple Tags

Torno a fare qualche post un po’ più geek oriented, che so esserci tanti tra i miei lettori che di quello che succede là fuori non importa poi un granché, della serie “Francia o Spagna, purché se magna” (e poi vengono pure a rimproverarmi nei commenti 😀 ).

L’altro ieri ho upgradato un blog (non questo: così i curiosi si risparmiano la fatica di guardare il sorgente del codice html) da WordPress 2.2 a WordPress 2.5. L’aspetto che mi preoccupava di più era il fatto che il blog in questione (come questo, a dirla tutta) usava Ultimate Tag Warrior come sistema di tagging. Avevo letto che da WordPress 2.3 c’è una funzionalità di tagging built-in e non capivo se e quanto UTW sarebbe stato compatibile con le ultime versioni di WP.

Detto che, per quei pochi minuti in cui è rimasto in piedi, UTW (aggiornato all’ultima versione, ovviamente) sembrava funzionare tranquillamente su WP 2.5, ero comunque partito con l’intenzione di cambiare anche il sistema di tagging. E così ho fatto.

Dietro suggerimento di anonimo italiano, ho installato Simple Tags e ho migrato i tag esistenti grazie al tool apposito presente in questo plugin. Per definire il risultato, rubo una frase agli anglofoni: a piece of cake.

Per quanto riguarda WP 2.5 in sé (a prescindere quindi dal tag system adottato), il primo giudizio è assolutamente positivo. L’interfaccia del backend è molto funzionale e anche molto più gradevole (come disse Alessandro Bergonzoni: se la faccia fa una rapina, anche l’occhio vuole la sua parte).

Ovviamente però non vanno dimenticate le solite raccomandazioni quando si tratta di nuove major release. Il bug è dietro l’angolo, quindi se decidete di aggiornare alla versione 2.5, state pronti a riaggiornare a breve. Non dirò invece di fare un backup del vostro sito prima di procedere all’upgrade, perché se non lo fate già a prescindere significa che dovete lasciar perdere i computer e fare altro nella vita.

Wassup

WassUp è l’ultimo, ottimo, plugin per WordPress creato da Michele. Serve per avere dettagli in tempo reale dell’attività dei visitatori sul proprio sito fatto con WordPress.

WassUp raccoglie e mostra moltissimi dati dai vostri utenti come:
– ip / hostname
– referer
– spider
– motori di ricerca di provenienza
– parole chiave utilizzate
– il numero della pagina del motore di ricerca (SERP)
– sistema operativo / linguaggio / browser
– pagine viste (cronologicamente e per sessione)
– lo UserAgent completo
– e molto altro

Qualche altra informazione la trovate sul blog di Michele, ovviamente. Ma si fa davvero prima a scaricare ed installare quest’ottimo plugin.

WordPress Plugin: tags4page

Michele c’ha preso gusto. Dopo il fantastico Nofollow Free di cui ho parlato pochi giorni fa, ha infatti appena pubblicato un altro plugin per wordpress (e anche questo, come quello, gliel’ho ispirato io).

Ma prima faccio un piccolo passo indietro.
Come sapete, è stato rilasciato da poche ore/giorni WordPress 2.3. Tra le novità offerte da questa nuova versione, c’è il supporto nativo ai tag. Quindi non ci sarà più bisogno di ricorrere a potenti ma anche complessi plugin come Ultimate Tag Warrior.

Però… c’è un piccolo però. Infatti i tag, in wordpress 2.3, possono essere applicati solo ai post e non alle pagine.

A meno che… non installi tags4page, il plugin per wordpress 2.3 che Michele ha appena scritto e messo online.

Con questo plugin, infatti, puoi taggare anche le pagine. Se quindi sei già passato a wordpress 2.3, approfittane ed aggiungi subito tags4page!

Update: download momentaneamente bloccato perché, pochi minuti dopo aver pubblicato questo post, Mik s’è accorto di un bug. Portate pazienza. In fondo, anche con contrattempi come questo, si tratta sempre di una cosa che vale più del suo prezzo 🙂

Update: problema risolto. Andate e scaricate 🙂

Tema Copyblogger

Ho appena cambiato tema a questo blog. Sono passato da Subtle theme a Copyblogger theme (il nome del tema non è stato scelto a caso, ovviamente).

Nonostante in moltissimi abbiano adottato Subtle come tema per il proprio blog, non è per distinguermi che ho cambiato il theme. Subtle è infatti ottimo e permette di cambiare layout facilmente (e passare da un layout all’altro in due secondi o poco più). Solo che sussiste un problema di compatibilità con il Widgets plugin su WordPress 2.2. Ecco perché ne ho approfittato: sistemato un bug e rinfrescato l’ambiente. Insomma, ho preso due piccioni con una fava.

Vedrò se è il caso di personalizzarlo con la dovuta calma, ovviamente. Ma mentirei se dicessi che è la mia priorità 😉

Come far funzionare il mod rewrite con Ultimate Tag Warrior

Se usate Ultimate Tag Warrior per gestire i tag sul vostro blog WordPress potreste incontrare problemi qualora abilitiate il mod rewrite per i tag (dal pannello di WordPress, Options -> Tags).

Per motivi che non mi metto a spiegare perché non sono neanche sicuro di averli capiti appieno io, potreste ricevere un error 404 quando visitate la pagina di un tag in locale (ad esempio, www.vostroblog.com/tag/bug/).

All’inizio cercavo la soluzione all’interno del file .htaccess, ma in realtà mi sono accorto che è sufficiente ricostruire la struttura dei permalink (Options -> Permalinks) dopo aver abilitato il mod rewrite per i tag.

Qualora continuiate a ricevere error 404, provate, prima delle due modifiche via pannello di cui sopra, ad inserire nel file .htaccess queste due righe (subito dopo la riga “RewriteBase /”):

RewriteCond %{REQUEST_URI} ^(/tag)
RewriteRule ^tag/(.*)/$ /index.php?tag=$1 [L]

Ma nonostante questa sia una soluzione che ho trovato in giro per Internet, ho verificato (anche su questo stesso blog) che non è sempre un passaggio necessario.

Perdo i tag

Piccola richiesta d’aiuto: su questo blog wordpress uso Ultimate Tag Warrior per gestire i tag. Solo che ultimamente mi sono accorto che si perde i tag e mantiene solo quelli delle categorie.
Idee o suggerimenti per capire che succede?

Di chi era, il bug?

Come scritto, c’era un bel bug su WordPress 2.1 che si manifestava nella congiuntura astrale WordPress 2.1 + Debian Stable con php 4.3.10-18 + widgets.

Nel gioco dello scaricabarile (pensavate fosse una specialità tutta italiana?), qualcuno osò dire che il bug era di Debian. Intendiamoci, mi piace la gente con un minimo di temerarietà. Però se poi aggiorno wordpress alla 2.1.1 e non vedo più segmentation fault, si capisce di chi era il bug.

Vi piace?

Grazie ai consigli di Mik, che se ha un blog su grafica, web design e video editing un motivo ci sarà, ho scoperto questo tema, Subtle. Ecco cosa scriveva Mik nei commenti al blog precedente:

E’ un pò differente dai normali blog.
Per ogni articolo sono presenti al lato destro tutte le info pe commentare, aggregare etc.

Secondo me questo template potrebbe piacerti.
Che ne pensi?

Penso che mi piace un sacco (e come me, piace anche ad Everfluxx, che pure tanto s’è sbattuto per darmi consigli 🙂

E quindi, da oggi, questo blog usa Subtle. A me piace. E a voi?