Certificato Google Analytics

Appena concluso l’esame per Google Analytics Individual Qualification Certification, mi unisco così al club. Score: 95%.

googleiq

Microsoft Analytics Gatineau

Da ieri sto provando il prodotto di casa Microsoft per fare web analytics. Prima di farmi un’idea, ovviamente, avrò bisogno di raccogliere molti più dati e di studiarlo molto più a lungo. Ad oggi posso dire che la cosa bella è la segmentazione demografica (per sesso, età e professione) degli utenti. La cosa brutta è che mi sembra un prodotto estremamente giovane (non a caso è in closed beta).

Due parole sulla segmentazione demografica: ovviamente non riesce a farla per tutti i visitatori, ma siamo attorno al 15/20 %. È comunque una informazione utile, perché poi si può proiettare, come i sondaggi politici per le elezioni. Di primo acchito (anche se ancora non ho configurato caratteristiche fondamentali di ogni piattaforma di web anaysis come goals & funnels, data la natura del sito su cui lo sto testando), mi sembra questa l’unica feature che manca a Google Analytics. È anche vero che sono pronto a scommettere che questa feature verrà presto implementata anche da Google, che già permette di fare content targeting con segmentazione demografica via AdWords.

Staremo a vedere.

Corso gratis su Google Analytics

Martedi e mercoledi prossimo sarò a Verona per seguire il corso di google analytics organizzato da Yoyo Formazione. Due i docenti: oltre a Francesco de Francesco, ci sarà infatti anche Marco Cilia also known as Tambu.

Ovviamente non sono impazzito al punto da prendere e partire da Lecce alla volta di Verona apposta per un corso su Google Analytics. Ma “casualmente” sarò a pochi metri dall’hotel dove si svolge il corso, in quei giorni. L’unico sforzo, insomma, sarà svegliarsi di buon ora anche durante quei giorni che dovevano essere – in un mondo ideale – di vacanza.

Senza Google

Come ho scritto l’altro giorno, ho provato a cambiare la homepage del mio browser: non più iGoogle ma Ask.

Solo che in poco tempo Ask non è stato in grado di sedurmi, forse per la frustazione di vedere il mio scarso posizionamento su Ask (dovuto anche a bug del motore, per inciso: non mi vengano a raccontare che gestisce completamente e correttamente il redirect 301, ad esempio…).

Ho così deciso di usare tre homepage contemporaneamente (potere dei tab): a iGoogle e Ask ho aggiunto Yahoo.

Però in pochi minuti mi sono reso conto che iGoogle era il centro del mio mondo su Internet. AdWords, Analytics, AdSense, Google Reader, persino la todo list. Google è il centro della mia attività su Internet.

Intendiamoci, non sono poi così felice che sia così, dato che di fatto Google è un monopolista. Ma questa è la fotografia dell’importanza di Google per il sottoscritto. E non credo certo di essere l’unico.

Google Analytics e SSL

Grazie a Daniela (Sems) ho risolto un problema non da poco che affliggeva Inari da quando, qualche giorno fa, ho inserito il codice javascript per Google Analytics.

Infatti, mi sono accorto che, accedendo alle pagine criptate, veniva visualizzato un alert poichè alcuni elementi contenuti nella pagina non erano protetti da SSL.

Ed infatti, il codice da inserire solitamente contiene l’url http://www.google.com/urchin.js
Nel caso in cui però il codice vada inserito in pagine criptate in SSL (ovvero, pagine su https), si deve usare https://ssl.google-analytics.com/urchin.js