Dichiarazione di voto

Alle Europee 2009 voterò per i Radicali Italiani.
Lista Bonino Pannella

La decisione è frutto di lunga riflessione, non di improvvisa “illuminazione”.
Laicità e libertà (libertà di tutti, non solo di uno) sono due principi che considero fondamentali. E già questo basterebbe. Ma ci sono almeno altre due questioni che mi stanno a cuore: centralità dell’Europa, con la creazione degli Stati Uniti d’Europa (Per una patria europea contro l’Europa delle patrie) ed il no convinto al nucleare.

Tanto mi basta.

0,37%

Tanto ha preso Giuliano Ferrara.

Gaudemus.

Voterò per la destra

Voterò per la destra.

No, non domenica prossima, ma il giorno in cui questo paese avrà una destra liberale, liberista, laica. Oggi abbiamo un vomitevole miscuglio di razzismo, clientelismo, clericalismo, rancore e assoluta mancanza di rispetto per tutto e per tutti accompagnata da un bulimico egoismo.

E pazienza se il PD è ben lontano dall’essere il miglior partito possibile. Oggi è di gran lunga il meno peggio.

Sulle accuse di brogli

A proposito di brogli: nel 2006, dopo le elezioni politiche, un mio amico (dichiaratamente di AN) che fece lo scrutatore mi raccontò senza tanti problemi che le schede bianche diventavano, con un veloce colpo di matita, un voto per la destra. Così, giusto per dirla tutta.

Raffinate strategie politiche

Prima cacci chi non si vuole sottomettere completamente, poi spendi buona parte del tuo tempo a fargli guerra in tutti i modi (sottraendogli candidati e invitando gli elettori a votare, piuttosto, il tuo principale avversario), infine candidi un fascista fiero di esserlo (ma fosse solo questo…). Regalando, di fatto, parecchi voti dei moderati al tanto odiato centro.

Povero Mastella

Non lo vuole proprio nessuno. L’ultimo in ordine di tempo a pronunciarsi è Tabacci.

Il candidato premier per la Rosa Bianca, Bruno Tabacci, intervistato da Luca Giurato a “Unomattina”, dice no a Mastella perché “ha un problema con l’elettorato italiano, dal momento che non si vota solo a Ceppaloni“.

Elezioni politiche 2008: pronostico


Ieri sera ho visto Porta a porta. Si, confesso. E, alla fine della trasmissione, ho avuto la forte sensazione che queste elezioni, secondo me, riserveranno non poche sorprese.

Ammesso e non concesso che ci possa essere un vincitore (se avete presente la legge elettorale, capite di che parlo), secondo me questo vincitore sarà il PD di Veltroni.

Update 11/04: dato che vedo molti accessi di persone che cercano un pronostico per le elezioni politiche, aggiorno questo post, datato 14 febbraio, con un link, perché questo era solo un mio pronostico (che non cambio anche se mi rendo conto che non è affatto probabile finisca davvero con una vittoria del PD). Pronostici non è che se ne possano fare poi tanti, dato che i sondaggi non vengono pubblicati da due settimane (riservati ci sono e – per quel che ne so – il PDL vincerà con un margine di senatori veramente ridotto all’osso, ovvero ci aspetta un altro governo zoppo). Dicevo un link: eccolo.

Il bene del paese, prima di tutto

“No al governo tecnico e no ad una nuova legge elettorale. Non ne voglio una che che consenta a Veltroni di correre da solo. Si va a votare con questa legge. Non esiste alcuna possibilità di dialogare. Questa legge ci offre un arma importante, sapere che il Pd non può che allearsi con la sinistra radicale“.

Così parlò Silvio Berlusconi.

Quando neanche la matematica è sufficiente

Non amo parlare di attualità politica. E se posso evitarlo, lo faccio volentieri. Ma non posso tacere quando vedo una menzogna, una bugia, una falsificazione spacciata in continuazione come se fosse una verità assoluta.

Troppe, troppe volte sto leggendo sui quotidiani che alcuni esponenti del centro destra (di fatto, e non a caso, sempre il solito Zio Paperone Berlusconi, e Qui Quo Qua Bondi Cicchitto e Schifani) dichiarano che il centrosinistra non ha la maggioranza nel paese.
[Per saperne di più…]

Il mio pronostico per le elezioni 2006

A poco più di mezz’ora dalla chiusura dei seggi (e di conseguenza, dai primi exit polls prima e dallo spoglio delle schede poi), faccio il mio pronostico su come finiranno queste elezioni politiche 2006.

Pronostico che vincerà il centrosinistra guidato da Romando Prodi con un vantaggio del 4%.
E a lato, pronostico anche un ottimo risultato per La rosa nel pugno.

Tra poco vedremo la differenza tra il mio pronostico e la realtà (e visto che mancano circa 40 minuti alla chiusura dei seggi, non si può certo dire che abbia influenzato, o peggio “gufato”, i risultati 🙂 ).