Raffinate strategie politiche

Prima cacci chi non si vuole sottomettere completamente, poi spendi buona parte del tuo tempo a fargli guerra in tutti i modi (sottraendogli candidati e invitando gli elettori a votare, piuttosto, il tuo principale avversario), infine candidi un fascista fiero di esserlo (ma fosse solo questo…). Regalando, di fatto, parecchi voti dei moderati al tanto odiato centro.

Sviluppo nervosismo

Non mi da poi un gran fastidio se un parlamentare va a mignotte e tira cocaina. Me ne da certo di più se ci va chi fa tante prediche sul valore della famiglia e contro la droga. Me ne da ancora di più se il parlamentare in questione s’è dimesso: ma dal partito, mica dal Parlamento! E lasciamo da parte i fatti di qualche anno fa, con in parlamentare in questione arrestato per concussione (il putt parlamentare deve avere anche passione per i casinò, se era in quel di Montecarlo che spendeva i soldi delle tangenti).

D’altra parte, è pure vero quello che dice Beppe Grillo, inutile negarlo. Il Parlamento italiano ha un elenco tale di indagati e condannati che non ha eguali.

Ma secondo me il problema più evidente dell’Italia non è il Parlamento. Certo, sono troppi, troppo indagati e troppo auto-eletti.

Secondo me, il problema sta in tutto quel potere di periferia che si fa i cazzi propri. Proprio come Sviluppo Italia.