Niente condoni, grazie

Sottoscrivo in pieno l’appello de Lavoce.info contro i condoni rivolto al prossimo Ministro dell’Economia, chiunque esso sia.

Priorità

Il primo, dopo Sandra Lonardo e Silvio Berlusconi, a venire a sapere della decisione di Clemente Mastella è stato monsignor Bagnasco. Il leader dell’Udeur ha voluto comunicare subito al Vaticano la sua scelta. Poi, la lettera a Romano Prodi[…].

Articolo completo, sperando non sia vero.

A futura memoria

Questo governo sembra proprio agli sgoccioli. Probabilmente il prossimo (salvo un eventuale breve governo tecnico, ammesso e non concesso che si vogliano davvero fare le riforme in questo paese) sarà nuovamente guidato da Silvio Berlusconi. Anche tra i miei lettori molti sono felici di questa prospettiva. Però sarebbe bene sapere prima che ci sono differenze tra i due governi. Questa è una di quelle.

Mi sembrano un po’ pochi

La fotografia dei contribuenti italiani scattata dal ministero dell’ Economia in base alle dichiarazioni dei redditi consegnate nel 2004 dice che coloro che hanno dichiarato più di 200.000 euro di reddito sono solo 55.733, come riporta Repubblica.
Non so a voi, ma meno di 56.000 italiani a dichiarare più di 200.000 euro mi sembrano pochi…

Dovevano astenersi?

Silvio dice che i senatori a vita dovevano astenersi dal voto di fiducia al Governo Prodi, giudicando addirittura “immorale” votare.
Ma siamo proprio sicuri? Lasciamo stare il fatto che i senatori a vita sono senatori a tutti gli effetti, con tutti i diritti e i doveri che ne conseguono. E lasciamo pure stare il fatto che il loro voto non è stato determinante (checcè ne dicano quelli della Cdl – ma l’han mai studiata la matematica?) nel dare la fiducia al Governo.
Ma caro Silvio, hai forse dimenticato che nel 1994 il tuo (pessimo) governo ottenne la fiducia grazie (e si, perchè allora furono davvero determinanti) ai voti dei senatori a vita? Forse dovresti rinfrescarti la memoria.
Ed evitare, proprio tu, di parlare di moralità…