Un partito nato dal basso

In questi giorni Berlusconi insiste, con la sua solita tecnica del ripetere fino alla noia le cose finché non sono entrate ben in testa, che il Popolo delle libertà (questo il nome deciso, in base ai 100.000.000 di voti ricevuti nei gazebo – lasciamo perdere il sito rivotiamo.it però) è un partito nato dal basso. Cioè, Berlusconi spiazza tutti salendo sul predellino dell’auto in mezzo alla strada e spazza via Forza Italia e la CDL tutta lanciando il nuovo partito, ma è un partito nato dal basso!

Beh, sono d’accordo.

A proposito: qualcuno di voi sa di preciso quanto è basso Berlusconi?

Comments

  1. ahahahaha, non ci avevo pensato 😀

  2. Must… so io da quale “basso” sta facendo nascere sto partito….

  3. E’ così basso che non riesce nemmeno lui a sentire la puzza di marcio delle solite cazzate che propina.
    Sarà per questo che Casini e Fini si sono dissociati, hanno qualche cm in più e hanno visto bene.

  4. “Sono alto un metro e 71. Ma le pare che un uomo alto un metro e 71 possa essere definito un nano?” (Silvio Berlusconi, La Stampa, 27 marzo 2005).

  5. 🙂 Dignità, onestà e tutti quei valori che dovrebbero fare di un umano una persona non sono basse nello psiconano, sono sottoterra! Come dico anche qui http://unatesi.splinder.com probabilmente la scamperà anche stavolta, ma io continuo a sperare in una sorta di giustizia divina!

  6. Giustizia divina … sarà ma non ci credo. Vedo gli stronzi più stronzi che circolano … e persone che meritano con problemi o sotto terra.
    Che razza di giustizia è questa?

  7. L’unica speranza che ci resta! Al potere abbiamo residui della DC e della P2. E chi non era coinvolto direttamente, ha acquisito e si è allineato perfettamente con la mentalità e i sistemi adottati da quel parito e da quella organizzazione massonica. Ancora per quanto tempo dovremo pagare le conseguenze di questo cancro? Quando inzieremo ad evolverci davvero senza mezzi termini?

  8. Da il Vernacoliere di questo mese:

    La nova penzata der Cavaliere
    BERLUSCONI
    PIU’ CHE PARTITO DI POPOLO
    PARTITO DI CERVELLO
    Cramoroso quipproqquò:
    N’HANNO MESSO
    LA ‘AMICIA DI FORZA!

  9. Visto che i tassinari si sentono nel diritto di protestare … i caministi anche, perchè non protestiamo anche noi informatici?

    Vogliamo l’ADSL o la fibra ovunque come nel resto d’Europa (civilizzata), vogliamo pagare meno la corrente elettrica che a noi serve come il pane, non vogliamo il Balzello SIAE, vogliamo pagare meno la benzina perchè dobbiammo raggiungere anche noi le sedi di lavoro e di conseguenza anche noi tariffe agevolate per le autostrade.

    A noi però non ci sta nessuna organizzazione di categoria che ci difende … e di sarà sempre un tumulo di stronzi che se chiamati andranno a sopperire chi sciopera, perchè siamo in troppi.

  10. @sanremo: se lui è 1,71 io sono 1,98 😀

    (vero Ste? :P)

  11. @nicola: così ha dichiarato lui stesso, e noi ben sappiamo quanto possa valere la dichiarazione di un politico al giorno d’oggi purtroppo.

  12. Certo che l’idea di Andrea della protesta degli informatici non è male! anzi!!!
    Pensate ad una giornata senza tutte quelle persone che lavorano nel campo dell’infomatica…chissà che caos quasi come la protesta dei camionisti!
    Provate a pensare a tutti i siti offline in quel giorno.
    Certo sarebbe difficile, molto difficile, da realizzare; però ad un certo punto uno arriva all’esasperazione.
    O sbaglio?

  13. Già è molto difficile da realizzare, ma ti posso assicurare che il caos potrebbe essere quasi peggio di quello dei camionisti.
    Ti immagini spegnere solo il servizio di posta elettronica quanti casini comporterebbe?
    Bastano due gg e migliaia di e-mail sarebbero irrimediabilmente perse. Ma come metterci d’accordo tutti assieme? E’ questo il problema.

  14. E basso quanto l’altezza di un predellino di una Audi moltiplicato per 5. Per fargli sporgere la mano dal tettuccio c’era un body guard che gli sollevava le chiappette.

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