Google Universal Search: ma è rivoluzione?

Si parla molto, ultimamente, di Google Universal Search. Avrei scritto questa mia brevissima considerazione qui, ma non meritandomi il permesso di scrittura in quella sezione, lo faccio qui.

Cosa cambia con Google Universal Search?
Cambia che in mezzo ai 10 risultati presentati (di default) per ogni pagina con i risultati di una ricerca non troveremo più solo pagine web ma anche libri, video e mappe. Ed in futuro, prevedo altro.

Perché se ne parla tanto?
Beh, i SEO fanno bene a parlarne, perché questo cambiamento comporta un minor numero di pagine web nella prima pagina con i risultati delle ricerche su Google. Se prima bisognava posizionare una pagina web nelle prime dieci per stare nella prima pagina di Google, ora questo potrebbe non essere più sufficiente. Perché le pagine web saranno magari sei o sette. Le altre posizioni saranno appunto occupate da libri, video, mappe.

Ma è vera rivoluzione?
Sicuramente le preoccupazioni dei SEO hanno fondamento. Insomma, se la matematica non è un opinione, quanto espresso appena sopra ha certamente le sue ripercussioni sul lavoro di posizionamento nei motori di ricerca.
Ma possiamo chiamarla rivoluzione? Google guida questa rivoluzione? Secondo me no. Secondo me, molto più banalmente, Google segue l’evoluzione del web e dei suoi (anche di Google, certo) servizi.

So what?
Questo significa che i SEO (ammesso e non concesso che questa figura esista ancora) non devono necessariamente buttarsi nella realizzazione di video solo perché i video avranno posti nelle SERP. Se Google segue l’evoluzione, inserirà un video nelle SERP quando questo meriterà la visibilità. Non avremo invece un video in prima pagina a tutti i costi, giusto per averlo e per ricordarci che ora esiste Google Universal Search.

La morale di questa favola
Anche prima che nascesse Google Universal Search facevamo video. Fa parte della evoluzione del web, e di noi con esso. Continuiamo a farli e facciamoli bene. Google inserirà video nelle SERP se saranno meritevoli di starci (con tutti gli algobug del caso, è ovvio). Se un video non serve o se dobbiamo farlo, non facciamolo: sarebbe solo una perdita di tempo.

Comments

  1. Concordo in pieno con te sul fatto che i video non entreranno nelle nuove serp del motorone solo per il fatto di esserlo.
    Anche i video come tutto il resto dovranno essere di qualità superiore per meritarsi il posto.

  2. Bel post e anche preoccupante.
    Secondo me, però, creerà confusione nelle ricerche.
    Secondo me è l’utente che deve stabilire cosa trovare, non il motore di ricerca.
    Se voglio un’immagine, la cerco su Google Immagini. Se voglio un video mi piacarebbe cercarlo con Google Video.
    Nelle ricerche nel Web gli utenti si aspettano pagine web.

  3. Io sarei felicissimo per questa operazione e per nulla preoccupato. Tutt’altro!

    Chi si occupa di Web Marketing avrà molte molte più opportunità di prima ed i siti che lo meritano si posizioneranno molto molto meglio.

    Se posso dare un consiglio non richiesto, vorrei dire ai SEO veri di star tranquilli. La via da intraprendere si chiarirà da sola e sarà una strada per loro più semplice.

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