Cambio hosting

Da oggi, inizio una migrazione di un po’ di siti personali da un server ad un altro. Il primo sito migrato è proprio questo blog. Se notate qualche malfunzionamento particolare, sentitevi liberi di segnalare nei commenti 🙂

Per la cronaca, mi sono affidato a ServWise che offre un pacchetto rivenditore davvero completo e conveniente (se poi sarà anche affidabile, solo il tempo potrà dirlo).

Il server si trova in un datacenter negli Stati Uniti, così vedrò pure se portare all’estero un sito italiano ha effetti negativi sul posizionamento nei motori di ricerca (mah?).

Corso SEO al quale non posso proprio mancare

Cosa succede quando YoYo, che ritengo il miglior centro di formazione legato alle tematiche del web, organizza un corso SEO (a pochi passi, tra l’altro, dalla mia casa di Verona) con docente, oltre all’amico Francesco, anche uno dei due SEO che più apprezzo, Piersante Paneghel, e che vedrà come ospite speciale l’altro SEO che più apprezzo in assoluto, Enrico Altavilla (e non me ne vogliano gli altri bravi SEO che conosco 🙂 )?

Succede che, con la stessa fretta che aveva Fantozzi nell’occupare i posti in treno per il Ducaconte, telefono per iscrivermi ed assicurarmi uno dei pochissimi posti disponibili (ecco, per esempio, il numero limitato di iscritti ammessi è uno dei tanti punti di forza di YoYo, a mio avviso).

Il corso SEO si svolgerà a Verona, il 4 e 5 novembre.

Facebook compra Friendfeed

Sticazzi.

Certificato Google Analytics

Appena concluso l’esame per Google Analytics Individual Qualification Certification, mi unisco così al club. Score: 95%.

googleiq

Dichiarazione di voto

Alle Europee 2009 voterò per i Radicali Italiani.
Lista Bonino Pannella

La decisione è frutto di lunga riflessione, non di improvvisa “illuminazione”.
Laicità e libertà (libertà di tutti, non solo di uno) sono due principi che considero fondamentali. E già questo basterebbe. Ma ci sono almeno altre due questioni che mi stanno a cuore: centralità dell’Europa, con la creazione degli Stati Uniti d’Europa (Per una patria europea contro l’Europa delle patrie) ed il no convinto al nucleare.

Tanto mi basta.

Repetita iuvant

D’accordissimo con Massimo (ed il mio blog è certamente ben più piccolo del suo).

La sera del 19 novembre 2008 il presidente del Consiglio, nella splendida cornice romana di Villa Madama, ha ricevuto i più bei nomi dell’imprenditoria del Paese, per una cena ufficiale tra il governo e le grandi firme del Made in Italy. Almeno una sessantina gli invitati, che il premier ha intrattenuto insieme a diversi ministri, da Letta a Tremonti, da Bondi a Fitto. Al suo tavolo da otto, al centro del salone, insieme a stilisti di spicco come Santo Versace e la moglie, Leonardo Ferragamo e la sorella Giovanna, Paolo Zegna e Laudomia Pucci, il Cavaliere ospitava “una splendida ragazza”, secondo il racconto di chi c’era. Capelli castano chiari, vestito in lamè. Molto giovane, molto avvenente, sconosciuta a tutti. Berlusconi, secondo la testimonianza di un industriale che ha partecipato all’evento, l’ha presentata ai commensali come “Noemi Letizia, figlia di carissimi amici di Napoli. Sta facendo uno stage – ha aggiunto il premier – ed è qui per conoscere i grandi protagonisti del mondo della moda”.
La ragazza ha parlato poco, e ascoltato molto. A un certo punto, secondo la ricostruzione di almeno tre fonti diverse invitate alla cena, ha fatto un rapido giro del salone, mentre l’orchestra suonava musiche americane e francesi. E non è passata inosservata. Uno dei commensali, seduto ad un altro tavolo a fianco all’allora segretario generale della presidenza del Consiglio Mauro Masi, ha chiesto lumi. “Chi è quella ragazza?”. La risposta è stata la seguente: “È una cara amica napoletana del presidente. Non era previsto che venisse, ma lui l’ha voluta a tutti i costi, e per questo è stato addirittura necessario rivedere il “placement” del tavolo uno…”. Cioè la distribuzione dei posti al tavolo nel quale era seduto il premier. A fine cena, secondo il ricordo dei presenti, sarebbe stata vista allontanarsi su un’auto blu, al seguito dell’Audi A8 nera del premier.

(Repubblica)

Mi dispiace deludervi, ma i “banner al kg” servono

Solo SEM? Non è possibile (salvo rare eccezioni, che in quanto tali confermano appunto la regola).

Salvatore giustamente dice:

      I motori di ricerca alla fine fanno da catalizzatore on line di tutta la comunicazione. Insomma siamo un po’ dei “parassiti” che vivono sulle spalle degli altri?!? Una azienda DEVE essere presente sui motori di ricerca, ma non può pensare di vivere solo con questi ultimi.
      (Questa è forte) Tutti dicono che il keyword advertising è il canale con il CPA più basso di tutti, ma nessuno dice che in media, per i grandi marchi, il 70% delle conversioni avviene per ricerche di Brand. E la brand awareness, per quanto ne dica lo stesso Google (con il quale comunque concordo :-)), non viene di certo costruita, principalmente, sui Motori di ricerca.

Guardati i grafici riportati da Davide (e leggi le sue semplici conclusioni). Chiaro no?

Leggi pure il post di Marco con i suggerimenti di Forrester sulle campagne multicanale. Sono suggerimenti banali, ma così spesso dimenticati…

SeoPQR

Post così breve che potrebbe essere scambiato per un tweet: raduno SEO a Roma il 6 giugno. Tutte le info su Seofriday.

Accorri numeroso.

Numero rilevante di click

In questi giorni sto spostando un paio di caselle email sotto gmail, con relativo import dei messaggi (avendo sempre usato imap, erano tutti lì sul server, pronti per essere scaricati da google). Con l’occasione, ho avuto modo (dovendo fare un discreto lavori di filtri/etichettature/etc) di leggere alcuni vecchi messaggi. E ne ho trovati alcuni esilaranti. Un esempio:

> Siamo spiacenti, ma sito-in-questione.tld (la guida on-line di Roma che
> conta ogni giorno oltre 25.000 accessi unici), aggiornerà a breve la
> Rubrica “Alimentari”, nella quale siete stati inseriti ed il vostro
> link probabilmente sarà rimosso. Considerando il numero rilevante di
> click che generiamo verso il vostro sito
desideravamo sapere, prima di
> eliminarlo, se di vostro interesse continuare a mantenere la
> visibilità.
> In questo caso vi consigliamo di contattarci al più presto.
> Cordialmente

Segue firma etc.

Il bravo gmail ha accorpato correttamente nel thread anche il mio reply. Come l’ho letto, a parte le risate, mi sono ricordato esattamente dell’episodio. Innanzitutto, il mio reply:

buongiorno,
è possibile avere una quantificazione del “numero rilevante di click”
generati verso il nostro sito?

in attesa di risposta, porgo cordiali saluti.

Domanda lecita, no? “Mi chiedi soldi per continuare a portarmi traffico, fammi almeno capire quanto me ne porti.” Ovviamente, non avevo bisogno della loro risposta per sapere quante visite mi portava il loro sito. Avevo già controllato prima di rispondere. Volete sapere quante erano le visite? Nel mese precedente (il che, va bene, significa agosto, il mese più sfigato dell’anno, dato che lo scambio email in questione avveniva a settembre 2007), le visite provenienti dall’avido portale erano 2. Si, avete capito bene: due visite in un mese. E nei mesi precedenti, il numero era sempre più o meno quello.

Raccontando questo aneddoto cosa voglio dire? Occhio, non fatevi fregare così facilmente. Chiedete sempre riscontro (meglio ancora, riscontrate voi stessi, o fate riscontrare a terzi più esperti, se non siete in grado).

Che uso fate di Facebook?

Ero tentato di creare un sondaggio fatto bene (con LimeSurvey, per inciso) per chiedervi, come da oggetto, che uso fate di Facebook. Continuo a pensare che, almeno per poter dividere le risposte tra chi mangia pane e web e chi invece, se non fosse per Facebook, su internet non ci starebbe poi così tanto, che la via del software per preparare survey ben fatti sia la scelta migliore. Ma non ho davvero tempo, e però sono davvero curioso per poter aspettare.

Facciamo quindi il sondaggio dei poveri: ditemi nei commenti che uso fate di Facebook (e magari anche se lavorate sul web dal 1994 o meno, giusto per avere una vaga idea). Per esempio, state in contatto con i compagni di scuola? comunicate con i colleghi? fate quiz per capire chi siete e dove andate? vi iscrivete a tutti i gruppi a cui vi invitano? fate nuove conoscenze (leggi: andate a gnocca)? spammate (inesorabilmente: il target sbagliato)?