Cambio feed reader

Nel caso possa interessare a qualcuno, ho ufficialmente cambiato il feed reader usato per leggere i feed dei blog che seguo. Non più liferea, quindi, ma Google Reader.

Perchè? Beh, qualche motivo tendenzialmente valido ce l’ho:

  • ho due pc, uno a casa ed uno in ufficio. Prima leggevo i feed solo da casa, in quanto liferea girava solo sul pc casalinguo. Mi si dirà “beh, giusto così! che fai? leggi i feed al lavoro?”. Si, ovvio. Perchè, non lavoro a casa? E non mi capita forse di essere in ufficio anche nelle pause pranzo (ah, nulla aiuta la digestione come la lettura di un po’ di feed) o il sabato sera (in attesa che si popolino i pub)? E quindi, va bene poter leggere i feed anche da lì;
  • la pagina personalizzata di google è l’homepage del mio firefox. Quindi, i feed li vedo al volo quando sono aggiornati. Mi si dirà che anche con una applicazione desktop come liferea di può (basta farli aggiornare spesso). Certo, ma quando si supera un certo numero di feed aggregati, c’è un discreto spreco di CPU e banda. Siccome Google ha più CPU e banda di me, lascio a loro lo sporco lavoro;
  • Google Reader è una figata. Non so gli altri aggregator online, mai usati (a parte un brevissimo tentativo di usare netvibes come homepage, che però non mi ha soddisfatto). Ma Google Reader è una figata. Perchè? Non saprei, mi sembra un po’ come chiedere “perchè preferisci le bionde alle more?”. Ma forse il perchè sta nel fatto che posso leggere i post senza abbandonare mai la homepage (personalizzata) di Google.

Ma che cos’è la blogosfera?

Mappa della blogosfera 2006 Con tutte le discussioni nate sulla scia della pubblicazione su Nova della mappa della blogosfera mi sono passato le vacanze natalizie. Evitando di parlare ora di quante ore abbia speso a leggere le opinioni sull’argomento (che tanto siamo tutti sulla stessa barca, compreso tu che stai leggendo ora proprio questo post…), evitando di parlare di autoreferenzialità, di statistiche, di scienza, di media, etc etc etc…, evitando tante cose, mi resta però una considerazione in testa.

Intermezzo: scusate, ma veramente troppi post sull’argomento mi impediscono ora di trovare quelli che più interessano il mio discorso attuale…

La principale (ai miei occhi, per lo meno) critica mossa alla mappa è: “non è rappresentativa della blogosfera italiana perchè i blog sono moooooooooooooooolti di più dei 3000 e rotti presenti su blogbabel al momento della generazione della mappa”.

Questa critica si basa sull’assunto che l’insieme di tutti i blog costituisca la blogosfera. Ma è proprio così? A mio avviso, no.

La blogosfera è composta da tutti i blog che dialogano tra di loro, non tutti i blog in quanto tali. E questa (mia?) definizione mi sembra self explanatory.

Quindi, a mio avviso, la mappa della blogosfera non sarà la più completa delle mappe possibili, ma ci si avvicina discretamente.

Ricominciamo (alla grandissima)

Rieccomi davanti al mio pc, dopo una settimana passata giù al nord. Prima il fantastico raduno GT (nel thread linkato ci sono parecchie foto dell’evento), poi altri giretti tra Veneto (peccato non essere dotato del dono dell’ubiquità, sarei andato volentieri all’Ombralonga) ed Emilia-Romagna. E ora, di nuovo qui, con un post polemico che avevo promesso a Tambu.

Nei giorni precedenti, infatti, si era sviluppata nella blogosfera italiana una discussione su blogroll e Pagerank, con considerazioni, tecniche ed etiche. Non ho ancora avuto il tempo di guardare il feed reader (o meglio, l’ho guardato, ho visto che avevo un arretrato di oltre 1000 post da smaltire, e m’è passata la fantasia), e quindi non so come è proseguita la discussione. Ma son proprio curioso di vedere se qualcuno ha nel frattempo colto il vero punto dolente della faccenda.

Perchè la discussione sul blogroll in una pagina interna dedicata è stata fatta più con l’istinto che con la razionalità. Ad esempio, che senso ha lamentarsi di ricevere un link da una pagina interna anzichè dalla homepage, se questo permette di ricevere un link più forte? Eppoi, avete pensato che, non solo proviene da una pagina a PR più alto, ma anche con meno link a spartirsi le fette di quella torta Pagerank?

Però, pure la considerazione iniziale non era impeccabile: insomma, è tutta da dimostrare l’equazione “tolgo il blogroll dalla homepage e aumenta il Pagerank”. Potrebbe anche essere, ma non scordiamoci mai che il Pagerank viene determinato in base ai link ricevuti, non a quelli dati.

In realtà, la vera faccenda, interessante fondamentalmente solo per coloro là fuori che amano tanto le classifiche, sta nel conteggio dei link che fa Technorati. Un blogroll in una pagina separata non viene visto da Technorati quando viene pubblicato un nuovo post. Intendiamoci bene, limite di Technorati, ma che si riflette sulle classifiche che su di esso si appoggiano.

P.s. scusate se non ho linkato tutti i post sull’argomento, magari riaggiorno il post più tardi, se trovo il tempo di cercarli
P.p.s. Proeta ho corretto il link, hai fatto bene a segnalarmelo. non che non lo sapevo, ma me n’ero proprio scordato 😀
P.p.p.s. Raramente ho scritto post più in fretta di questo. In caso di typo o altre correzioni da apportare, mi riservo di intervenire in un secondo momento 🙂

2 3 cosette al volo

Rischiava di passare una vita prima che scrivessi questo post. E la tentazione di retrodatarlo è ancora viva. Ad ogni modo, volevo giusto dire due o tre cose, dopo il mio giretto a Milano.

1) Lo stadio Meazza è una figata. In una notte di Champions League è una figata. Che l’Inter perda 2-0 in casa finendo la partita in 9, un po’ meno. Mannaggia a loro, non si può avere una serata come si deve…

2) Un grazie a Francesco e Mariangela per la bella serata al maisazi party. Veramente molto ben riuscita. Bravi, grazie.

3) Un saluto a tutti coloro che conoscevo solo via tcp/ip. Francesco e Mariangela, ovviamente. Ma anche Simone, Luca (Umor), Adriano (Graziemamma), Piero (Pieropan) ed Elisa (la quale fa un bel report nel suo blog del maisazi party , non solo raccontando bene – anche con le belle foto che ha fatto – la serata, ma anche scrivendo molte cose che mi ha fatto molto piacere leggere, persino più dello squisito salame di cioccolato che ha portato).

4) Un saluto a tutti coloro che non conoscevo via tcp/ip e che ho avuto il piacere di conoscere alla festa. Non ricordo tutti i nomi (anche perchè io tradizionalmente ho difficoltà a farlo), ma ci provo lo stesso: Giuditta, Peppe, Gianluigi, Antonella, Paola, Lucia, Claudio. Il saluto ovviamente è rivolto a tutti. Grazie anche a voi per la bella compagnia.

5) Last but not the least, un saluto anche a quelli che già conoscevo, e con i quali ho trascorso anche altri momenti del mio soggiorno a Milano. Penso ad Enrico, Daniela, Salvatore, Dario, Anna Maria, Alessio, etc etc etc.

E fino alla prossima occasione di incontrarsi, c’è sempre l’instant messaging 🙂

Vi piace?

Grazie ai consigli di Mik, che se ha un blog su grafica, web design e video editing un motivo ci sarà, ho scoperto questo tema, Subtle. Ecco cosa scriveva Mik nei commenti al blog precedente:

E’ un pò differente dai normali blog.
Per ogni articolo sono presenti al lato destro tutte le info pe commentare, aggregare etc.

Secondo me questo template potrebbe piacerti.
Che ne pensi?

Penso che mi piace un sacco (e come me, piace anche ad Everfluxx, che pure tanto s’è sbattuto per darmi consigli 🙂

E quindi, da oggi, questo blog usa Subtle. A me piace. E a voi?

I blogger che mi leggono

Credo che il primo ad avere avuto questa idea sia stato Luca Conti sul suo Pandemia. Idea subito ripresa da Giorgio Taverniti. E da qui, a ruota in tanti hanno replicato l’idea.

Come ha ben spiegato bene Giorgio, l’idea é:

Passando spesso per i vari blog, noto spesso il blogroll o comunque i blogger che leggo
Molto utili, ancora più utili e sarebbero quasi un’indicatore di successo, I Blogger che mi Leggono. Una cosa all’inverso
E’ facile….si crea un nuovo post o una pagina: I Blogger che mi Leggono
E ci si scrive: ragazzi sto facendo una lista di tutti i blogger che mi leggono, man mano che mi arrivano le segnalazioni aggiorno il post con la lista.
Poi nel menù del vostro blog promuovete l’iniziativa con un link: Leggi chi mi Legge, o un’immagine > Sei un Blogger? > Dimmelo
O cose del genere.
E’ molto interessante perchè potrebbe essere un indicatore di popolarità. Ma non solo di quantità, ma anche di qualità
Inoltre, potrebbe essere ottimo per scegliere i blogger da leggere, se mi interessa un dato settore.

Io peró vorrei osare un po’ di piú. Invece che fare una semplice conta dei blogger che mi leggono, vorrei sapere anche dai blogger che mi leggono:
1) mi leggete tramite feed o visitando il sito?
2) quali sono i topic che tratto qui che piú vi interessano? (posizionamento sui motori di ricerca, blogosfera, luci in fondo al tunnel…)
3) come avete scoperto il mio blog?
[Per saperne di più…]

Anche io, tempo fa

We have joined irc for fun.
Anche io, come Michele, entrai su irc “for fun”. E direi (Mic confermi, vero?) che ci siamo conosciuti proprio su irc (anzi, per tributare una vecchia macchietta di una chat, “ircnet, la rete dei warriors” :D).
Ora Michele lancia questo bel blog, dove riporta alcune (tutte è semplicemente impossibile) perle che vengono scritte ogni giorno su irc, e che di fatto vanno perse.
Ora, speriamo di salvarne qualcuna grazie a questo nuovo blog: We have joined irc for fun 🙂

Google Analytics per tutti

Da oggi, Google Analytics è aperto a tutti, e non c’è più alcun bisogno del codice di invito.
Ma per chi ha un blog, meglio performancing metrics 😉

L’ora migliore per pubblicare un post

Ho iniziato anche ad usare la funzionalità di scheduling dei post pubblicati su WordPress. A questo punto mi chiedo: quali sono le ore migliori per pubblicare un post?

Alcune modifiche apportate a questo blog

Ho appena finito di apportare una serie di modifiche a questo blog.
Ho tradotto (quasi?) tutto il testo in inglese del tema (uso almost spring).
Ho riordinato un minimo le categorie (spostandomi un poco dalla logica del portale alla logica del tag).
Ho eliminato AdSense (che tanto non mi faceva certo campare…).
Qualche giorno fa avevo anche eliminato la rotazione banner in testa alle pagine.
Ho aggiornato Ultimate Tag Warrior, plugin per la gestione dei tag. E che ora permette anche di avere una pagina con il (o la? è maschile o femminile?) tag cloud.