Se non vi chiamate IAB Forum, curate l’usabilità del vostro sito

Il 7 e l’8 novembre si svolgerà a Milano lo IAB Forum 2007. La partecipazione è gratuita, ma è necessario iscriversi on line. Io ho deciso di attraversare l’Italia e andarci. Ed infatti mi sono appena iscritto al form. Ma che fatica!

La pagina di iscrizione è questa. Come potete vedere, il form è preceduto da un piccolo avvertimento nel quale c’è scritto:

I dipendenti delle Aziende Sponsor sono pregati di utilizzare la form a loro riservata e non quella sottostante. Tale procedura consentirà di ricevere in azienda il proprio badge completo di logo aziendale che permetterà l’accesso anche durante i giorni di allestimento.

Se non che, a me che non faccio parte di una azienda sponsor, viene il dubbio: il mio badge? Ne avrò uno? Insomma, c’è un inutile carico di informazioni che mi instilla dubbi, e quasi mi frena. Ma è lo IAB Forum, figuriamoci se mi faccio spaventare da una piccolezza di questo genere 🙂

Riempio tutti i campi, selezionando anche la categoria di appartenenza (non senza qualche attimo di riflessione, della serie “chi sono”, “cosa faccio”, “dove vado”, etc etc etc), e clicco su “Invia”.

Ma anziché trovarmi una pagina con il solito messaggio “Grazie per esserti iscritto”, “Complimenti per aver deciso di partecipare”, o quel che volete voi, mi trovo davanti ad una pagina ben più impegnativa. Devo scegliere a quali workshop partecipare.

Infatti l’agenda prevede nei due pomeriggi del 7 e 8 novembre una serie di workshop che si svolgono quasi in contemporanea. Gli sfortunati non dotati di dono dell’ubiquità devono quindi scegliere.

Il 7 sono previsti questi workshop:

  • Display adv
  • E-mail marketing
  • Cross medialità
  • Web 2.0
  • Web analytics
  • Arte e Design in diretta. Idee per la cultura in rete

L’8 invece questi:

  • Osservatorio Mobile Marketing & Services – School of Management del Politecnico di Milano
  • Search engine
  • Google University

Se per quanto riguarda l’8 ho pochi dubbi su cosa scegliere, per il 7 invece ne ho molti di più. Scarto “Web 2.0” per il naturale istinto di tutelare la mia salute ed evitare attacchi di orticaria; scarto “Web Analytics” perché, a dispetto del tema interessantissimo ed importantissimo, ho foschi presagi; scarto “Arte e Design in diretta. Idee per la cultura in rete” perché, banalmente, non fa per me; scarto “Cross medialità” perché… non so perché, ma sicuramente “Display adv” e “E-mail marketing” mi attirano di più. Scegliere tra questi due workshop è già abbastanza impegnativo, quindi “Cross medialità” lo scarto per velocizzare il mio processo decisionale.

Solo che non so decidermi mentre sto davanti a questa schermata. Decido allora che ci penserò su e tornerò al form in un secondo momento.

Il secondo momento arriva, alcuni giorni dopo. Ovviamente non mi ricordo più se ho ricevuto qualche email di conferma dell’iscrizione (devo completare la scelta dell’agenda, ma l’iscrizione era fatta, no?). Cerco nella mia casella e non trovo email dallo IAB Forum. Ok, rifaccio il primo form per puntare dritto al secondo. Peccato che ci sia un alert che mi avvisa che il mio indirizzo e-mail è già presente nel database.

Mi trovo, insomma, nella paradossale situazione che il mio indirizzo email è già stato usato (da me, al primo approccio con il form) ma non ho alcuna email di conferma o altro metodo per poter scegliere i workshop ai quali voler partecipare (oltre che avere qualche informazione in più sul famoso badge).

Inserisco allora un indirizzo e-mail differente e procedo. E solo completato il secondo form mi arriva l’email con le informazioni che mi aspettavo di ricevere.

Ora, probabilmente lo IAB Forum può fregarsene di fare un form usabile. Se uno vuole andare allo IAB Forum, ci va. Se però a fare un form così è un sito qualsiasi, temo che questo sito avrà ben poche chance di essere un sito di successo.

Alcuni di quelli che mi conoscono (ovviamente non posso che riferirmi ad amici nel settore) sanno quanto tempo ho passato e quante prove ho effettuato sul form di Inari. E alcuni sanno come il conversion rate sia salito, modifica dopo modifica.

Molti amici SEO (e non solo) invidiano (ok, parola eccessiva, non prendetela alla lettera) il posizionamento organico di Inari. E si, lo so: Inari ha un signor posizionamento sui motori di ricerca. Sinceramente: ne vado fiero. Anche perché Inari ha raggiunto quel posizionamento senza la minima tecnica black hat (e ve lo potranno confermare tutti quei SEO che da anni sbirciano nel codice html alla ricerca del trucco definitivo) e senza fare contest offensivi per l’intelligenza umana.

Ma senza la continua limatura dell’usabilità del sito (usabilità che di massima c’è stata dal primo giorno), in primis riguardante proprio il form per l’inserimento dei dati (quelli che poi ci servono per spedirvi le specialità a casa, per intenderci 😉 ), il posizionamento organico di Inari sarebbe stato praticamente un esercizio di stile in salsa SEO. È l’aver affiancato l’usabilità al posizionamento che permette a Inari di essere definito un e-commerce che funziona (ovviamente sto dando per scontata la bontà dei prodotti!).

Insomma, se non siete lo IAB Forum, curate al massimo l’usabilità del vostro sito. Non potete permettervi il lusso di perdere visitatori per strada solo perché non avete posto sufficiente attenzione alle persone che dovranno usarlo, quel sito.

p.s. per la cronaca, alla fine ho scelto i workshop “E-mail marketing” e “Search engine”.

Comments

  1. toh, mi sembra di averla gia’ sentita questa. tipo che lo dico dal ’99 [quand’ero nel klondike]

  2. la cosa buffa è che tutta questa trafila.. e poi arrivi li e hai i badge sia che tu sia azienda sponsor, sia che tu sia semplice visitatore. tanto che viene da chiedersi perchè fare un form diverso. ho anche il dubbio che uno si possa iscrivere anche al momento stesso!

    la cosa dei workshop allo stesso orario l’avevo notata anche io. una vera palla! mi domando se potevano gestire meglio la cosa.

    ma dobbiamo dire prima a quali andremo?
    io ho ricevuto la mail di iscrizione allo iab, ma non ho colto la necessità di dovermi pre-iscrivere ai workshop.

    mmm.. altro esempio di usabilità? 😉

    al 90% ci vediamo la, ciao!

  3. @nelli
    > …e hai i badge sia che tu sia azienda sponsor…
    Ok, ma se ci andate nei giorni di allestimento, l’azienda sponsor entra (avendo ricevuto il badge in azienda), mentre tu resti fuori al freddo!

    @nelli
    > …ma dobbiamo dire prima a quali andremo?…
    No, quella è una indicazione di massima utile solo a loro

    @Stefano
    > …parte di una azienda sponsor, viene il dubbio…
    Troppi dubbi, troppe domande: compila “la form” che ti riguarda e fregatene

    @Stefano
    > …se ho ricevuto qualche email di conferma…
    Non ci giurerei, ma ad un mio collega è arrivata dopo il primo step

    Ciao.

  4. Non mi ci fare pensare a tutte le prove col form di Inari.. eheh 😉

  5. Ciao Stefano, sono contento di rivederti allo IAB!!! 🙂

    Anch’io ho sentito dei dubbi davanti al form sul sito IAB forum, sono però andato avanti lo stesso, forse abituato all’usabilità 0.0? 🙂

  6. La scelta è ardua…proprio non si poteva evitare di fare i seminari TUTTI alla stessa ora?!
    Ci vediamo là 😉

Trackbacks

  1. […] anni fa scrivevo dell’usabilità del sito dello IAB Forum. Oggi torno a parlare di IAB Forum (giusto perché […]

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